storie ?

ho problemi a discutere delle mie narrazioni. tra il come vorrei ed il cosa dovrei scrivere, e cosa invece veramente accade poi alla mano dello scrivente e le sorti della scrittura, quale musica da quale istromento, una distanza disumana mi separa. vorrei essere uno scriptor rerum naturalista, mi ritrovo ad esercitare uno sciamanesimo scritturale che non so nemmeno se giustificato dalle cose del mondo.

una pubblicazione forte per le mie energie, ma non ho idea quanto per il fronte della scrittura, è treppietre_trellame_treddonne (tre_tre_ tre per gli amici). quasi tutta la mia stilistica e la mia casistica ricade in quella collezioncina di narrazioncine, scritte tra l'ottantaquattro e il duemilaeuno.

più indietro nel tempo si radica storie romane, nel senso certo di novelle ambientate nella città di rRroma. non ricordo neanche in quali condizioni le ho scritte, tra ottantatre e ottantotto. credo di aver sovrastimato le mie capacità scrittorie. epoca dominata dal vino rosso.

le guazze di sugo sono gustose polpette di chiacchiere

tommabbabbo è un epistolario digitale tra il pittore ed il poeta